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sai cosa significa realmente creare un brand

La differenza tra creare un capo nell'ambiente moda e creare semplicemente un costoso gadget 
risiede in diversi aspetti fondamentali, 
che vanno dalla concezione 
all'esecuzione e al significato 
del prodotto finale.

 

Creazione di un Capo nell’Ambiente Moda:

  • Definizione di Stile e Settore: Un marchio di moda si definisce all’interno di un settore (come lo streetwear) ma sviluppa uno stile specifico per un pubblico ben preciso. Ad esempio, un brand nel settore streetwear può avere uno stile dedicato agli amanti della musica techno, con caratteristiche funzionali ed estetiche mirate. Non si confonde lo “stile” con il “settore”.
  • Pubblico Ben Definito: La creazione di un capo moda parte dalla definizione di un “pubblico ben definito”, non cercando di creare “un qualcosa per tutti”. Questo target influenza ogni decisione stilistica e produttiva.
  • Idea Creativa e Tratti Distintivi: È fondamentale realizzare un nuovo stile, delineandone i tratti distintivi, le linee di taglio (fit), le nobilitazioni e l’insieme di elementi unici. Questo processo include la creazione di schizzi e disegni a livello illustrativo per concretizzare l’idea.
  • Processo Tecnico Articolato: La creazione di un capo di moda segue un processo tecnico preciso che include:
    • Ideazione e schizzi.
    • Messa in piano con realizzazione di schede tecniche dettagliate per misure, vestibilità e tessuti.
    • Creazione del cartamodello.
    • Prototipia, ovvero la realizzazione del capo zero con i tessuti scelti, che può richiedere diverse prove e modifiche.
    • Sdifeettamento: test indossato per correggere eventuali difetti.
    • Espansione taglie del modello.
  • Scelta dei Tessuti: La selezione di tessuti di alta qualità adatti al design del capo è un passaggio cruciale. Si considerano grammatura e lavaggio, e si può operare con diverse filiere, come quelle per il cotone organico.
  • Studio del Fit: La scelta del fit e lo sdifeettamento dei capi pronti per la produzione sono fasi essenziali. Alcune aziende progettano continuamente nuovi fit testati e prototipati.
  • Nobilizzazioni: Si definiscono le nobilitazioni previste per il capo, come la stampa serigrafica, il ricamo, o altre finiture.
  • Massimo Costo Sostenibile (MCS): Ogni capo viene configurato secondo parametri dettati dallo studio del brand e dal piano di fattibilità, rispettando l’MCS. La progettazione è quindi “in funzione dei costi massimi di produzione sostenibili”.
  • Piano di Fattibilità: La creazione di una collezione di moda è supportata da un piano di fattibilità che comprende:
    • Creazione collezione e progettazione dei capi a costo massimo produzione.
    • Configurazione dell’intera Collezione.
    • Studio produzione e configurazione Capo Banco.
    • Ottimizzazione delle creatività’ in funzione del costo massimo delineato.
    • Proiezione Piano marketing e distribuzione.
    • Realizzazione di un lookbook reale con costi e minimali chiari per la produzione.
  • Branding e Storia: Un brand di moda si costruisce attraverso storie di persone reali che creano un legame emotivo con i consumatori, contribuendo a creare una community e costruendo credibilità per future campagne di marketing.
  • Canali di Vendita e Comunicazione: Si definiscono i canali di vendita adatti (punti vendita fisici, online, personal branding, accordi di distribuzione) e i mezzi di comunicazione per azioni promozionali efficaci.

Creazione di un Costoso Gadget:

 

 
  • Potrebbe Mancare una Definizione di Stile Coerente: Un gadget costoso potrebbe non essere inserito in uno specifico settore moda con uno stile ben definito per un particolare pubblico.
  • Pubblico Indefinito: Potrebbe essere creato senza un’attenzione specifica a un target di consumatori con precise preferenze di stile.
  • Focus Potrebbe Essere Sui Materiali o Sulla Novità: Il valore potrebbe risiedere principalmente nei materiali utilizzati, nella sua unicità come oggetto o in una particolare innovazione tecnologica, piuttosto che in un linguaggio stilistico riconoscibile.
  • Processo di Creazione Semplificato: Potrebbe mancare il complesso processo di ideazione stilistica, prototipazione sartoriale e sdifeettamento tipico della moda. Ad esempio, potrebbe consistere nella semplice applicazione di design su prodotti preesistenti (“creare un mockup scaricato dal web, disegnarci su delle creatività’ e stamparlo on line”).
  • Assenza di Branding Profondo: Potrebbe non esserci una storia del brand o una mission chiara volta a creare un legame emotivo con i consumatori. Si potrebbe avere solo un logo e non un brand.
  • Mancanza di Un Piano di Fattibilità Orientato alla Moda: Potrebbe non essere supportato da un’analisi dettagliata dei costi di produzione sostenibili (MCS), da una pianificazione marketing e distribuzione specifica per il settore moda.
  • Potrebbe Essere un Prodotto Generico Personalizzato: Rischia di essere percepito come un “gadget molto costoso” identico ad altri capi in cui varia solo la stampa.

 

In sintesi, la creazione di un capo nell’ambiente moda è un processo olistico che integra visione stilistica, conoscenza tecnica sartoriale, strategia di branding e pianificazione commerciale mirata a un pubblico specifico. Creare un costoso gadget, pur potendo coinvolgere un certo livello di progettazione e l’uso di materiali pregiati, spesso manca della profondità stilistica, del rigoroso processo tecnico di confezione e della strategia di marca che caratterizzano un autentico prodotto di moda. Un gadget costoso potrebbe essere un oggetto con un prezzo elevato, ma senza l’identità e il valore intrinseco di un capo concepito all’interno del sistema moda.

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